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9 fari da vedere almeno una volta nella vita

Tutti gli appassionati di viaggi, foto o del mare non possono che adorare i fari: meravigliose strutture, simbolo di luce e di guida, di terra ferma e di libertà.

Spesse volte i fari a picco sul mare celano storie, misteri e racconti interessanti: ecco, di seguito, una breve raccolta dei nove fari sul mare più belli del nostro Pianeta.

Questo "viaggio" inizierà nel nostro Paese: visiteremo virtualmente tre fari, posti in tre posizioni strategiche – uno a nord, uno al centro e l’ ultimo, non certo per importanza, a sud. Ampliando il raggio, ci sposteremo verso l’ Europa ed infine verso gli altri continenti.

1-Il Faro della Vittoria – Trieste, nord Italia

Questo faro è opera dell’ architetto Arduino Berlam che lo progettò e fece erigere poco dopo la fine della Prima Guerra Mondiale (1918). La costruzione iniziò nel 1923 ed i lavori terminarono solo quattro anni più tardi.

Il faro sorge sulle strutture del complesso del Forte Kressich, una delle più importanti posizioni dell’ impero austroungarico della città, risalente addirittura alla metà del secolo precedente (‘800).

Va detto che, in precedenza, era presente una lanterna ma non era più adatta alle esigenze del porto che si trova nelle immediate vicinanze; oltre ciò questo faro doveva celebrare il passaggio della città al Regno d’Italia – infatti all’ inaugurazione del 24 maggio 1927 partecipò anche il re Vittorio Emanuele II - e commemorare e ricordare i caduti in mare durante la Grande Guerra. Divenne un vero e proprio monumento simbolo.

Possiamo definirlo un faro speciale perché ogni elemento che lo compone possiede un forte valore simbolico: troviamo la Vittoria Alata (ad inneggiare la vittoria e la speranza), il Marinaio Ignoto (come omaggio ai caduti di guerra), l’ ancora (a commemorazione dell’ ingresso dell’ Audace, la prima nave italiana nel porto di Trieste), l’ epigrafe, la catena ed i due proiettili (sottolineano come la luce del faro serva non solo a guidare i marinai odierna, ma onora nuovamente i dispersi ed i caduti).

2 Faro di Punta Penna - Vasto (CH), centro Italia

Non si tratta di un faro "antichissimo": fu costruito nel 1906 e ristrutturato più volte in seguito. La ristrutturazione più importante è avvenuta dopo il 1944, anno in cui l’ esercito tedesco lo demolì quasi totalmente. Nonostante ciò, terminati i lavori, nel 1948 venne nuovamente ( e definitivamente) inaugurato.

Quest’ultima restaurazione donò al faro l’ aspetto che tutt’oggi vediamo.

Si tratta di un monumento imponente: con i suoi 70 metri d’ altezza, si colloca al secondo posto dei fari più alti d’ Italia. È collocato su un promontorio in Via Madonna della Penna, presso il porto di Vasto: un punto strategico perché crea un vero e propri porto naturale.

Accanto al maestoso faro, vi è una chiesetta dedicata a Santa Maria di Pennaluce: è un monumento dalle radici storiche ben salde. Fu infatti eretta intorno al 1400 e ristrutturata solo oltre quattrocento anni più tardi. Questa chiesa ed il suo faro hanno numerose leggende che li riguardano, avvolgendo il luogo di fascino e di mistero. Una di queste narra che la statua della Madonna della Penna, dopo essere stata trafugata da alcuni pirati turchi, fu ritrovata nello stesso porto dove fu sottratta e la nave dei banditi affogò al largo mentre tentava la fuga. Le grida disperate dei pirati in procinto di affogare, sono ancora udibili nelle notti tempestose, dalla cima del faro.

3-Faro di Capo Miseno – Bacoli (NA), sud Italia

Si tratta di un faro storico (sorto nel 1856) e molto importante: non solo funge da guida ad i viaggiatori marittimi ma segna anche il limite del Golfo di Napoli e di Pozzuoli verso il Mar Tirreno in provincia di Napoli.

Questo faro di collega al mito dell’ Eneide, celebre opera di Virgilio: prende idea dal nome di un personaggio, Miseno, il trombettiere di Enea, le cui prodigiosità sono citate nel sesto capitolo dello scritto.

4-Phare du petit minou – Brest, Francia

Questo faro si trova ad Ovest della città bretone ed è stato eretto del 1848 e "veglia" su una piccola baia, ideale per chi ama praticare surf o kite surf e, per i meno sportivi, è un ottimo punto di osservazione del mare. Questo luogo dona a colui che lo osserva pace e serenità e, nel contempo, gioia, allegria e colori meravigliosi.

5-Tourtilis Faro – Andros (Isole Cicladi), Grecia

Il maestoso faro sorge su uno scoglio della baia del porto di Andros. Fu inizialmente costruito nel 1897 poi distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale e nuovamente edificato nel 1990.

Si dice che il custode della struttura sia l’ anima di un marinaio, caduto in mare, che vaga e veglia sul faro e sull’ isola.

6-Faro della Madonnetta – Isola Corsica, Francia

Imponente faro che regna sulla città di Bonifacio, sita nell’ estremo sud dell’ isola.

Si tratta di una torre a piante quadrata, posta a ridosso di un edificio rettangolare di colore bianco e pietre. Il faro spicca grazie al suo colore rosso.

Rappresenta l’ emblema del nostro inconscio collettivo: siamo sempre alla ricerca di innovazioni tecnologiche (è infatti dotato di pannelli solari), ma rimaniamo legati agli archetipi ancestrali del mito e del mistero (è presente un guardiano del faro in carne ed ossa).

7-Faro Rubjerg Knude – nord Danimarca

In questo luogo dal paesaggio quasi desertico all’ estremo nord del Paese, alla fine del 1900 fu eretto questo segnale marino. La sua imponenza sovrasta le morbide dune di sabbia e si stima che nel giro di qualche anno, questo edificio verrà restituito al luogo a cui appartiene: il mare. (è previsto che collasserò, visto il terreno su cui sorge e le condizioni climatiche avverse).

8-Faro di Cape Otway – Cape Otway (Victoria), Australia

Si tratta del terzo faro più antico di tutto il continente: illumina le imbarcazioni senza interruzione dal 1848.

La particolarità di questa torre è l’innumerevole quantità di leggende che la riguarda. Una tra tutte, narra che vi siano quattro fantasmi che popolano l’ area del faro: uno vive proprio all’ interno, un altro frequenta un bar sito nelle vicinanze, il terzo sorvola la Stazione del Telegrafo e l’ ultimo è lo spirito di una bambina vissuta alla fine dell’ ‘800 e morta alla giovane età di 4 anni.

Attraverso la scaletta di legno si giunge alla cima del faro e, nel salire, potreste avere il piacere di incontrare qualche anima … o chissà, magari possono essere le vertigini!

9-Faro di Capo Lookout – Outer banks (Carolina del Nord, USA)

Questa antica torre risale al 1812 ed era costruita in mattoni e legno. In seguito fu ristrutturata e resa più sicura. La sua luce illumina l’ oceano e la striscia di sabbia che, al largo, delinea la costa dello stato.

Una leggenda narra che, diversi anni addietro, una nave colma d’ oro e d’argento affondò a causa di un violento ed improvviso uragano – tipico della zona. Ogni volta che si presenta una tempesta, dalla cima del faro è possibile scorgere rottami ad indizi che ricondurrebbero a questa nave colma di tesori.

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